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Consigli utili per affrontare il rientro fra i banchi di scuola

Anno Scolastico 2016/2017: partiamo con il piede giusto!

Anno Scolastico 2016/2017: partiamo con il piede giusto!

Sono iniziate le lezioni!  Oggi più che mai tornare sui banchi di scuola deve significare per gli studenti non la solita routine di un altro anno che inizia, con le sue difficoltà, i compagni e i professori simpatici o antipatici, i genitori più o meno assillanti, i compiti, le interrogazioni, ma la consapevolezza di iniziare a lavorare per capire la realtà che ci circonda; la speranza di riuscire a modellare il proprio futuro, sotto la guida di adulti significativi e con l’aiuto di amici con i quali condividere un percorso, non solo didattico, bensì un cammino di vita.

Questo vale per tutti i bambini e i ragazzi, con o senza difficoltà specifiche di apprendimento!

Gli studenti sono tutti diversi e si presentano con stili di apprendimento peculiari che richiedono differenti modalità di insegnamento. Come si può affrontare una simile sfida?

Gli insegnanti, adattando le azioni di insegnamento ai ritmi di apprendimento degli alunni, attraverso percorsi didattici individualizzati e personalizzati, costruiranno una relazione educativa efficace, presupposto per un apprendimento significativo. Ricorrendo a varie metodologie didattiche inclusive (come il cooperative Learning, il tutoring, la didattica laboratoriale, la flipped classroom) e a strategie d’insegnamento centrate sul singolo, permetteranno a ogni studente di dare il meglio di sé e di star bene a scuola.

Mentre i genitori devono cercare di rappresentare un valido aiuto e una presenza rassicurante e incoraggiante nei vari momenti di studio e di lavoro scolastico dei figli, supportandoli nelle varie attività didattiche.

La scuola deve assicurare a tutti gli studenti, anche a quelli con difficoltà di apprendimento specifiche, “il successo scolastico per garantire una formazione adeguata e promuovere lo sviluppo delle potenzialità” ( Linee Guida MIUR 2011).

Non dovrebbero essere necessarie delle leggi per garantire a questi studenti la possibilità di realizzare il loro progetto di vita, ma è solo attraverso la normativa che si possono identificare e condividere quali sono i ruoli di famiglia, scuola e sanità.

Declinando nella pratica quotidiana quanto la normativa prevede, è importante controllare che fin dai primi giorni di scuola venga rispettato il protocollo di accoglienza degli studenti con DSA che la scuola ha dichiarato nei propri documenti organizzativi. A questo proposito sarà importante verificare anche in itinere che:

  • la scuola abbia protocollato la certificazione (redatta secondo le indicazioni della legge 170) consegnata dalla famiglia all’atto dell’iscrizione
  • il coordinatore di classe o il referente, abbia preso atto della certificazione, l’abbia analizzata e condivisa con i colleghi al fine di identificare le caratteristiche dello studente
  • i docenti abbiano individuato gli strumenti compensativi e le misure dispensative utili e li abbiano condivisi con il ragazzo e la famiglia
  • i docenti, terminato il processo di osservazione, abbiano iniziato ad elaborare un percorso didattico personalizzato (PDP) da condividere poi con la famiglia, e lo studente.

Per maggiori informazioni sulle procedure da seguire e sulla redazione del PDP, segnaliamo la guida alla dislessia per genitori di AID.

Ci preme ricordare che le leggi, una volta approvate, devono essere correttamente interpretate e applicate puntualmente, nella consapevolezza che possano essere un aiuto concreto per sostenere i nostri ragazzi nel percorso scolastico.

Umberto Galimberti, uno dei più noti filosofi italiani, acuto osservatore della nostra società, afferma che i professori, oltre a conoscere la loro materia, dovrebbero essere in grado di comunicarla e di affascinare gli studenti. Se si usano solo insegnamenti tendenzialmente enciclopedici e onnicomprensivi e si scarta la dimensione emotiva e affettiva, “allora non si arriva neppure alle loro teste”

Con questo auspicio auguriamo a studenti, docenti e genitori un Buon anno scolastico 2016/2017.

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