News ed eventi

Qualche consiglio per passare delle vere, serene Feste

Come sopravvivere ai compiti delle vacanze

Come sopravvivere ai compiti delle vacanze

(Image courtesy of photostock at FreeDigitalPhotos.net)

I compiti da fare a casa durante le vacanze possono diventare una fonte di stress per i ragazzi e i loro genitori.
Nel tentativo di dare qualche consiglio, abbiamo interpellato alcuni soci di AID con competenze e conoscenze diverse, per confrontare esperienze e punti di vista.

Secondo Luciana Ventriglia, formatrice AID dal 1998, la cosa più importante è non lasciarsi sopraffare dalla mole di studio e non arrivare a pochi giorni dal rientro con tutti i compiti ancora da fare. 
La parola chiave è organizzazione: gli studenti dovrebbero cercare di capire quanto tempo sarà necessario per svolgere i compiti e programmarli per tutta la durata delle vacanze, distribuendoli nel tempo in modo strategico, lasciando liberi i giorni di festa. I ragazzi delle scuole superiori possono farlo in autonomia, mentre gli alunni delle medie e delle primarie si faranno aiutare dai genitori: insieme prenderanno carta e penna e divideranno il lavoro nelle giornate, in modo equilibrato.

Elena Dioli, Presidente della Sezione AID di Cremona, ha un consiglio a riguardo: cercare di dare priorità agli esercizi che permettono di capire un procedimento (ad esempio in matematica) e agli argomenti che saranno oggetto di verifica al rientro.

Una buona idea per il periodo delle feste (e non solo) è di studiare e fare i compiti coi compagni di classe. In queste occasioni, i ragazzi hanno possibilità di confrontarsi, d’imparare a lavorare in gruppo e di conoscersi anche fuori dall'ambiente scolastico.
"La condivisione di idee e strategie in un gruppo di pari rappresenta un’occasione importante di confronto e crescita, perché permette di interiorizzare un’esperienza di studio positiva e motivante supportata dalla socializzazione. La programmazione delle attività favorisce la salvaguardia degli spazi personali, necessari al perseguimento del benessere individuale oltre che di quello scolastico” dice Angela Catalfano, psicologa dell'età evolutiva e coordinatrice dei DopoScuola AID di Parma.

In questo senso, quindi, il calendario dei compiti deve anche rispettare i giorni di festa.
Luciana e Angela sono d'accordo sul fatto che bisogna approfittare delle festività per seguire le proprie passioni, passare del tempo in famiglia e cercare nuovi stimoli.
Se si deve leggere un libro per le vacanze, la ricerca di un film o una piéce teatrale fedele all’opera originale può essere un’occasione per familiarizzare con biblioteche, mediateche, musei, teatri e altre istituzioni culturali.
Un'altra buona idea, valida per i ragazzi con una vera passione per la tecnologia, è di sbizzarrirsi col computer e diventare sempre più esperti nell’utilizzo degli strumenti compensativi
Infatti, attraverso il gioco riusciamo a comprendere le vere potenzialità dei mezzi che abbiamo a disposizione.


Auguri affettuosi a tutti!

Condividi
Questo sito web utilizza dei cookies tecnici e cookies di terze parti, al fine di raccogliere informazioni statistiche sugli utenti. Per saperne di più e per la gestione di tali cookies, clicca qui. Se prosegui la navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) manifesti il tuo consenso all'uso dei cookies e delle altre tecnologie di profilazione impiegate dal sito. Per nascondere questo messaggio clicca qui.